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Crs4, Federico Faggin tra i componenti dell’Advisory Board

Due storie italiane di innovazione che si incontrano: Federico Faggin è stato nominato nell’Advisory Board del Crs4. Il fisico e imprenditore di origine veneta farà parte del comitato tecnico‐scientifico che darà assistenza, supporto e consulenza al management del Centro di Ricerca e Sviluppo regionale.

Quella di Faggin è una storia di successo internazionale. Trasferitosi negli Usa nel 1968 è stato protagonista di ricerche e invenzioni che hanno cambiato le nostre vite: è stato l’inventore dei primi microprocessori e delle memorie, nonché imprenditore che ha fondato la società che sviluppò i primi Touchpad e Touch screen.

Il suo contatto con la Sardegna avviene nel 2019 quando, su iniziativa della Fondazione di Sardegna e accompagnato da Mauro Aprile Zanetti, fece un tour di presentazione della sua autobiografia “Silicio” che lo portò a incontrare gli studenti dell’Università di Cagliari e la comunità dell’innovazione sarda. Una tappa del tour fu, appunto, nella sede del Crs4, il Centro di ricerca e studi superiori cui si deve il primo sito internet italiano (crs4.it) e culla di alcune iniziative pioneristiche degli albori del world wide web, come www.unionesarda.it: il primo quotidiano online in Italia.

Oggi Crs4 chiederà al Comitato di valutare la portata delle attività in corso e suggerire nuove traiettorie di sviluppo, favorendo contatti e future collaborazioni. Inoltre, mediante un confronto tecnico e scientifico, i componenti del Board aiuteranno il Centro a proseguire il suo percorso verso traguardi sempre più ambiziosi.

Il Comitato consultivo è composto da 8 esperti, provenienti da vari settori e di fama internazionale. Oltre a Faggin, ne fanno parte: Gaetano Bergami, presidente del distretto aerospaziale dell’Emilia Romagna; Massimo Comparini, Ad della joint venture spaziale Thales Alenia Space Italia; Oskar Mencer, a capo del gruppo di ricerca sull’architettura dei computer del dipartimento di informatica della facoltà di ingegneria dell’Imperial College di Londra; Enrico Prati, ricercatore dell’Istituto di fotonica e nanotecnologie del CNR; Carlo Magrassi, generale dell’Aeronautica militare italiana; Alfio Quarteroni, matematico specializzato nell’analisi numerica e nel calcolo scientifico; Roberto Scopigno direttore di CNR-ISTI esperto di grafica 3D, tecnologie di digitalizzazione e di visualizzazione interattiva, e di applicazioni ai beni culturali.